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5 cose che non sapevi sulla wedding cake e sul taglio della torta

giovedì 16 Aprile 2020 | Blog

La torta nuziale rappresenta senza dubbio uno di quegli elementi imprescindibili del ricevimento di matrimonio. Non è proprio possibile immaginarne uno senza wedding cake perché la sua presenza è legata a un momento speciale, la conclusione delle nozze e l’inizio di una nuova splendida vita per la coppia di sposi, e a tante simbologie particolari tutte rivolte al profondo senso d’amore e purezza che avvolge il significato del matrimonio. Le origini della torta sono antichissime e tante sono le tradizioni nate intorno a essa e tramandate nel corso di millenni, alcune ancora rispettate.

Siete curiosi di conoscere la storia della wedding cake e la sua simbologia? Dopo avervi raccontato i significati simbolici e le origini del boquet della sposa, vi sveliamo tutto in questo articolo.

Le origini: dall’Antica Grecia al Medioevo

Sembra che la tradizione di offrire agli invitati a un matrimonio una torta che celebrasse l’amore sia davvero molto antica. Le sue origini risalgono all’Antica Grecia, ma il suo aspetto era di gran lunga diverso dalle wedding cake moderne. Infatti, questi dolci nuziali erano preparati con miele, e farina o sesamo e questa “ricetta” fu trasmessa anche ai Romani. Le prime torte zuccherate le dobbiamo, invece, agli Arabi, mentre i primi a cimentarsi nelle glassature furono gli inglesi in epoca medievale. Con la differenza che gli strati di biscotti e pasticcini da servire agli ospiti erano glassati con il lardo, fino a formare una sorta di muretto al di sopra del quale gli sposi dovevano baciarsi, cercando di non farlo cadere per potersi augurare fortuna e prosperità. La prima torta a più piani nasce, invece, nel corso dell’Ottocento all’epoca della Regina Vittoria d’Inghilterra, come simbolo del potere della famiglia che si esprimeva in base al numero di strati.

Le tradizioni portafortuna

A dimostrazione dell’importanza della torta nuziale per ogni matrimonio, ci sono una serie di tradizioni nate per legarla alla buona sorte per gli sposi. Secondo una delle più antiche, all’interno della torta doveva essere inserito un anello. L’invitato che l’avesse trovato mangiandone una fetta, avrebbe avuto fortuna per tutto l’anno. Nei matrimoni dell’Antica Roma si credeva che se lo sposo sbriciolava la torta sul capo della sposa, le augurasse simbolicamente fertilità.

La torta nuziale: un universo di simboli

La wedding cake è da sempre un elemento chiave nella nuova fase appena iniziata dalla coppia di sposi e lo dimostra anche il momento ad essa dedicato a conclusione del ricevimento, segnando il passaggio tra la vecchia e la nuova vita. La sua forma, i suoi colori e la sua struttura evocano simbolicamente tanti significati legati al futuro degli sposi. La sua forma più diffusa è quella circolare, simbolo della protezione celeste, mentre il suo colore classico, il bianco, rappresenta la purezza ma anche la ricchezza della sua famiglia perché bianco era anche il colore dello zucchero, un tempo molto costoso.
Anche intorno alle alzate che sorreggono i vari strati della torta c’è una simbologia: rappresenterebbero la scala della vita coniugale, in cui ogni “piano” si riferisce a un piccolo ostacolo verso la gioia e l’amore eterno.

Il taglio della torta: le regole del galateo

Come in tutte le fasi del matrimonio, anche il momento dedicato al taglio della torta ha le sue regole da rispettare, affinché sia la buona sorte ad accompagnare i neosposi. Per prima cosa, come viene effettuato il taglio? Secondo la tradizione è lo sposo a dover incidere la torta per primo, e la sposa lo deve concludere, ma per tutto il processo entrambi dovranno impugnare il coltello, lei con la destra, lui con la mano sopra di lei. La prima fetta di torta dev’essere offerta dalla sposa in quest’ordine: al marito, alla suocera, alla madre, al suocero, al padre e ai testimoni. Questo gesto rappresenta il suo ruolo di padrona di una nuova famiglia.
Un’altra regola riguarda il momento in cui si presenta la torta agli invitati. In quasi tutti i paesi del mondo questo momento si colloca alla fine del ricevimento, dopo il lungo pasto, per ringraziare gli ospiti che hanno partecipato all’evento. In alcuni paesi, come in Colombia, vige una tradizione per cui la torta va disposta al centro della pista da ballo per essere assaporata prima del pasto.

Dopo il ricevimento: la torta ha ancora il suo significato

Chi ha detto che la wedding cake rappresenta un momento legato solo al ricevimento nuziale? In alcune tradizioni l’usanza era quella di portare a casa l’ultimo piano della torta, per poi mangiarlo durante il battesimo del primo figlio, o in occasione del primo anniversario di matrimonio. Alcune coppie ancora osservano questa ritualità per potersi ricordare di questo giorno speciale, ovviamente conoscendo le regole per conservare in tutta sicurezza questo alimento.

Foto copertina: Carla Diana Wedding Planner